Arriva il GOP: il Giudice Onorario di Pace

Arriva il GOP: il Giudice Onorario di Pace

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GOP (Giudici Onorari di Pace): questo è il nome dal quale parte la riforma dei GdP (Giudici di Pace), oggetto della legge delega [1] che entrerà in vigore sabato 14 maggio e che dà mandato al Governo di cambiare il volto a quelli che, un tempo, dovevano essere i giudizi di “valore ridotto”.

Primariamente, la durata degli incarichi è fissata in 4 anni, rinnovabili una sola volta. Sarà sufficiente la laurea in legge e non più anche il titolo di avvocato per potere ricoprire l’incarico di GOP. Nei primi due anni saranno impiegati nell’ufficio del processo e nel corso dell’incarico avranno l’obbligo della formazione professionale. Dopo due anni i giudici onorari, ma solo in casi eccezionali, potranno diventare componenti dei collegi giudicanti civili e penali.

Potrà accedere all’incarico chi ha un’età compresa tra ventisette e sessant’anni, mentre sarà escluso chi è in pensione. Chi avrà ricoperto l’incarico per otto anni otterrà titolo preferenziale nei concorsi pubblici.

Non vi sarà, inoltre, più distinzione tra giudici di pace e giudici onorari di tribunale: il giudice onorario di pace (gop) sarà una figura unica e sarà inserito in un solo ufficio giudiziario; i magistrati requirenti onorari confluiscono invece nelle procure della Repubblica in un’articolazione apposita: l’ufficio dei vice procuratori onorari.

Sarà compito del presidente del tribunale di coordinare l’ufficio del gop (a differenza dell’ufficio del GdP, autonomo dal punto di vista funzionale ed amministrativo), provvedendo alla gestione del personale di magistratura e a quello amministrativo; verranno predisposte tabelle di organizzazione e le cause saranno assegnate ai gop sulla base dei criteri stabiliti.

In casi tassativi in cui il giudice onorario di pace, che abbia svolto i primi due anni dell’incarico, può essere applicato per la trattazione di procedimenti civili e penali di competenza deltribunale ordinario; in ogni caso il giudice onorario di pace non potrà essere applicato per la trattazione dei procedimenti, ovvero per l’esercizio delle funzioni relative a procedimenti cautelari e possessori in materia civile, le controversie di lavoro e previdenza e in campo penale le funzioni di gip e gup e per qualsiasi procedimento che non consenta la citazione diretta.

Diritto Civile

Saranno competenza dei nuovi GOP tutte le controversie in materia di condominio senza limiti di valore, i procedimenti di espropriazione mobiliare presso il debitore, le espropriazioni di cose in possesso di terzi (con l’obbligo però di seguire le direttive di un giudice togato) e i procedimenti meno complessi in materia di successioni e comunione. Il limite di valore, per tutte le altre cause, passerà da 5mila a 30mila euro e per i sinistri stradali da 20 a 50mila euro. Le sentenze secondo equità, infine, potranno essere emesse in tutte le cause di valore fino a 2.500 euro.

Diritto Penale

I GOP vedranno rientrare nella loro competenza nuove figure di reato rispetto ai GdP: minaccia (salvo il caso di aggravanti); furto perseguibile a querela; abbandono di animali e contravvenzioni riguardanti animali o specie vegetali protette; commercio e vendita di fitofarmaci; rifiuto di fornire le generalità alle forze dell’ordine.

La legge delega pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale è disponibile cliccando qui.

 

[1] Legge n. 57/2016.