Brevetti, giudizio sulla validità VS giudizio di contraffazione

Brevetti, giudizio sulla validità VS giudizio di contraffazione

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La Corte di Cassazione, con la sentenza n.15339, si è trovata a pronunciare sul delicato rapporto tra diverse cause che investano la validità del medesimo brevetto.Infatti, le sentenze che dichiarano la nullità del brevetto, sia essa totale o parziale, hanno efficacia erga omnes, così come stabilito dall’art. 123 del Codice della Proprietà Intellettuale (Cpi); ciò comporta che le sentenze passate in giudicato s’impongono a tutti i consociati e non solo alle parti del giudizio e ai loro aventi causa, compresi i consociati nei confronti dei quali il brevetto sia stato giudicato interamente valido da un’altra decisione.

La pronuncia che accerta la validità del brevetto non è pertanto suscettibile di dare luogo a un giudizio sostanziale, perché la parte che ha visto respingere, in tutto o in parte, le proprie domande o eccezioni di nullità, potrà sempre valersi dell’eventuale declaratoria di nullità pronunciata in un’altra causa. L’unico limite sarebbe quello previsto dall’art. 77 Cpi, a norma del quale le pronunce di nullità passate sono considerate eccezionalmente ininfluenti sugli atti di esecuzione di sentenze di contraffazione passate in giudicato già compiuti e sui contratti già eseguiti aventi ad oggetto il brevetto.

Con la sentenza in esame la Cassazione ha accolto il ricorso di un soggetto condannato per contraffazione di brevetto, il quale invocava il passaggio in giudicato di una sentenza resa in una causa parallela (oltretutto tra le stesse parti) e nella quale il medesimo brevetto era stato ritenuto valido con un ambito più ristretto, ritenendo che resta sempre pregiudizialmente prioritario il giudizio sulla validità del brevetto, con conseguente «necessità di sospendere il giudizio di contraffazione nel caso della contemporanea pendenza anche dell’altro (quello di nullità, nda), avente carattere pregiudiziale di antecedente logico giuridico»

La decisione in esame è ancora più interessante anche alla luce della istituenda Corte unificata europea dei brevetti, il cui accordo istitutivo ammette espressamente la possibilità che rispetto allo stesso brevetto pendano separatamente un’azione di nullità (davanti alla Divisione centrale) e una di contraffazione (davanti a una Divisione locale o regionale). In questo caso, difatti, le regole procedurali della Corte hanno previsto che l’udienza di discussione della causa di nullità sia fissata prima di quella nelle causa di contraffazione, così ottenendo lo stesso risultato e riducendo al minimo il rischio che il brevetto venga revocato, in tutto o in parte, dopo la pronuncia della sentenza sulla contraffazione.